Intervista a un imprenditore che ha fatto della propria identità il marchio distintivo. Obiettivo? Portare nel mondo l’eleganza e il lifestyle italiano
Tonino Lamborghini ha scelto di costruire la propria carriera al di fuori del settore automobilistico di famiglia, dando vita nel 1981 a un marchio che porta il suo nome. Oggi il brand si muove in ambiti diversi (dagli orologi all’hospitality, dal design d’interni alle bevande di lusso) con l’obiettivo di proporre nel mondo uno stile italiano riconoscibile. Nel corso degli anni, l’imprenditore ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero, tra cui due lauree honoris causa – in Business Management a New York e in Letteratura e Design a Mumbai – e l’onorificenza di “Commendatore” conferita dalla Presidenza della Repubblica. È stato nominato anche Cavaliere di Merito dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e, dal 2015, ricopre il ruolo di Console Onorario del Montenegro per l’Emilia-Romagna. Nel 2023 l’Università di Urbino gli ha conferito il Sigillo d’Ateneo per il suo percorso eclettico, capace di coniugare identità familiare e visione personale. In questa intervista, racconta come è nato il progetto, come si è evoluto e quale ruolo ha avuto la sua visione personale nel definire l’identità del brand.
Quali sono i suoi principi operativi e punti non negoziabili?
La mia filosofia si fonda sull’integrità, sull’eccellenza e sulla coerenza. Non accetto compromessi sulla qualità e lo stile di ciò che faccio: ogni progetto deve rispecchiare il mio stile, il mio carattere e ovviamente la tradizione italiana. I valori in cui credo sono infatti il rispetto delle radici, l’orgoglio per il design, la passione per l’innovazione e il coraggio di andare oltre i confini tradizionali, portando l’italian attitude in numerosi mercati.
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A quali elementi vuole che venga associato il nome “Tonino Lamborghini”?
All’idea di vivere uno stile senza compromessi, con gusto e con raffinatezza. Il nome deve evocare l’eccellenza italiana, l’audacia e il piacere di distinguersi ma anche di essere a proprio agio in un luogo che ci appartiene. Il mio brand parla di passione italiana, eleganza senza tempo, senza compromessi, ma soprattutto di spirito e visione pionieristica. Ogni prodotto o progetto deve trasmettere autenticità, forza e un senso di appartenenza a uno stile di vita con carattere.
Di quali traguardi professionali è più orgoglioso e come li comunica?
Sono orgoglioso di aver creato un brand indipendente, che vive della mia eredità e della mia visione personale. Comunico i progetti internazionali che raccontano la mia idea di stile soprattutto online, con un sito dedicato e pagine social.
Cosa rende unico il suo modo di operare?
Ho fatto sì che il brand che porta il mio nome – che affonda le radici nella mia tradizione famigliare – diventasse un lifestyle brand internazionale. Credo che la mia unicità stia nella capacità di unire lusso e quotidianità, rendendo ogni progetto un’esperienza esclusiva attraverso prodotti e progetti (real estate, hospitality e total living) che portano con sé un carattere forte, deciso e inconfondibile.
Quali sono i suoi obiettivi professionali a breve e lungo termine?
Nel breve termine, consolidare ulteriormente la presenza del marchio nei mercati chiave. Nel lungo termine, continuare a rafforzare la legacy del brand, ampliandone l’influenza nel lifestyle di lusso e garantendo continuità alle nuove generazioni con progetti innovativi che guardano alla modernità, ad un lusso dell’essere come cultura.
