Home » Cesare Librici: «Raccontiamo l’automazione e quali problemi può risolvere»

Cesare Librici: «Raccontiamo l’automazione e quali problemi può risolvere»

di Annarita Cacciamani
cover BC
Dalla meccanica al branding: il titolare dell’azienda Dema ne racconta la sua evoluzione, trasformando l’automazione industriale in divulgazione accessibile. Attraverso social, video animati e podcast, l’azienda utilizza nuovi strumenti digitali per spiegare i processi tecnici e dare voce alle figure operative del settore.

Nell’industria la competenza tecnica da sola non basta più. Oggi le aziende devono anche saper raccontare il proprio lavoro, spiegare processi complessi e costruire autorevolezza attraverso la comunicazione. Cesare Librici, titolare di Dema, azienda di Savona che si occupa di automazione industriale, spiega come l’impresa abbia scelto di affiancare alle attività produttive una strategia di comunicazione basata su contenuti tecnici, divulgazione e branding, utilizzando social network, fiere internazionali, video animati e nuovi format digitali per rendere più accessibili temi spesso molto specialistici.

Di cosa si occupa la sua impresa?

Dema opera nel settore dell’automazione industriale, spaziando in più ambiti. Storicamente, siamo nati occupandoci di motori elettrici. Realizziamo sistemi automatizzati per processi produttivi destinati a settori diversi, come automotive, elettrodomestici e industria manifatturiera. Le applicazioni possono riguardare componenti molto piccoli, come il motorino che movimenta il sedile di un’automobile, ma anche motori industriali di grandi dimensioni o generatori eolici. L’azienda nasce negli anni Cinquanta in Lombardia, per poi trasferirsi negli anni Sessante in provincia di Savona. Proprio negli anni ’50, il fondatore sviluppò uno dei primi sistemi automatizzati e decise poi di avviare un’attività in questo ambito.

bc 4

Cos’è in parole semplici l’automazione industriale?

L’automazione industriale consiste nell’utilizzare macchine e sistemi automatici per svolgere attività che altrimenti verrebbero eseguite manualmente. Quando si realizza un prodotto bisogna lavorare i componenti, assemblarli, spostarli lungo la linea produttiva, controllarne la qualità e inserirli nel packaging finale. Tutte queste operazioni possono essere eseguite in modo automatico attraverso impianti progettati per lavorare in maniera continua, precisa e ripetibile.

Uno dei principali vantaggi riguarda l’ergonomia e la sicurezza. Spesso ci sono pesi importanti o attività ripetitive che possono mettere in difficoltà gli operatori, mentre l’automazione consente di ridurre la fatica fisica e migliorare l’efficienza del lavoro. C’è poi il tema della qualità. In una produzione automatizzata ogni prodotto viene realizzato seguendo sempre gli stessi criteri, riducendo differenze ed errori. Anche i controlli qualità diventano più affidabili, perché vengono effettuati da sistemi in grado di verificare i prodotti in modo oggettivo e continuo.

Oggi l’automazione è anche uno strumento strategico per permettere alle aziende manifatturiere di restare competitive nei Paesi industrializzati. Senza questi sistemi molte produzioni verrebbero spostate dove il costo della manodopera è più basso.

Quali strumenti utilizza per raccontare e far conoscere la sua competenza in materia di automazione?

Nel nostro settore le relazioni dirette e le fiere internazionali restano strumenti fondamentali. Partecipiamo regolarmente a manifestazioni specializzate, dove incontriamo clienti, partner e operatori provenienti da diversi Paesi.

bc 2

Photo: Vincenzo Cesario

Da oltre un anno abbiamo sviluppato anche una presenza molto attiva sui social, con l’obiettivo di divulgare contenuti legati all’automazione industriale e condividere competenze tecniche. Utilizziamo inoltre presentazioni tecniche, video dei nostri macchinari installati negli impianti produttivi e strumenti digitali per rendere più chiari temi spesso complessi. Per la realizzazione delle presentazioni utilizziamo anche strumenti di intelligenza artificiale. Negli ultimi tempi abbiamo introdotto format come SlideAnimate, cioè video costruiti a partire da slide animate pensate per rendere più semplice la comunicazione tecnica. È un approccio recente, ma ci sta dando risultati concreti: durante l’ultima fiera uno di questi contenuti ha attirato molto più interesse rispetto all’edizione precedente

Sta per lanciare un podcast, The Doers. Di cosa parla? Come è nata l’idea?

Il podcast nasce dall’idea di dare voce alle figure operative del mondo industriale, cioè a quelle persone che trasformano concretamente un progetto tecnico in qualcosa di reale. Sono professionisti fondamentali, ma spesso poco visibili perché lavorano dietro le quinte. Abbiamo quindi pensato di coinvolgerli per far raccontare direttamente le loro esperienze, le difficoltà del loro lavoro e anche la soddisfazione che deriva dal vedere un’idea diventare qualcosa di concreto. Il progetto è ancora in fase iniziale. Per questo stiamo valutando modalità diverse, ad esempio realizzando le interviste direttamente in azienda oppure durante le fiere di settore.

bc 3

Come utilizza i social per raccontare la sua impresa?

Sui social cerchiamo di parlare il meno possibile di noi stessi in modo promozionale e molto di più di contenuti utili per chi lavora o si avvicina al mondo dell’automazione industriale. Affrontiamo problematiche tecniche, errori frequenti, aspetti che aiutano a rendere efficace un progetto di automazione e criticità che invece possono comprometterne il risultato finale. L’obiettivo è aiutare soprattutto le aziende meno esperte a comprendere meglio la complessità di alcuni processi produttivi.

Molto spesso chi si avvicina all’automazione tende a sottovalutare alcune fasi del processo dell’introduzione dell’automazione in azienda, immaginandole più semplici di quanto siano realmente.

Noi cerchiamo di spiegare che, se certi aspetti non vengono tenuti in considerazione correttamente, si rischia di non ottenere i risultati previsti o di compromettere anche l’aspetto economico del progetto. Attualmente i contenuti sono soprattutto video nei quali parlo direttamente io oppure altre figure aziendali del front office tecnico e commerciale, così da creare anche un rapporto più diretto e riconoscibile con i potenziali clienti.

bc 1

Photo: Vincenzo Cesario

Ha mai pensato di mettere nero su bianco la sua esperienza in un libro?

È un’idea che non ho mai approfondito davvero, soprattutto per una questione di tempo. Scrivere un libro richiede un impegno importante anche dal punto di vista personale. Credo inoltre che un libro esclusivamente tecnico sull’automazione rischierebbe di interessare poche persone. Diverso sarebbe raccontare un’esperienza imprenditoriale o umana più ampia, ma in quel caso bisognerebbe capire bene a chi rivolgersi.

 

Annarita Cacciamani

Photo cover: Vincenzo Cesario

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento