Con LAWcation e una nuova strategia di comunicazione digitale, l’avvocato Angelo Cardarelli racconta come il personal branding e la specializzazione settoriale possano diventare strumenti di crescita professionale e di valore per i clienti.
Solide basi di diritto commerciale, concorsuale e societario, una lunga esperienza in uno dei più prestigiosi studi legali di Milano e poi la nascita dello studio legale Cardarelli Law a Milano. La carriera dell’avvocato Angelo Cardarelli è stata in crescita nell’ultimo ventennio, e negli ultimi anni si è trasformata e specializzata ulteriormente. Cardarelli Law, con studio in Milano, ha infatti appena lanciato “LAWcation”, una speciale divisione del suo studio in grado di offrire una consulenza legale specializzata nell’ambito dei piccoli e grandi eventi.
Da dove nasce la sua specializzazione negli eventi?
Da un’analisi della tipologia di clientela prevalente nel nostro studio, che ha evidenziato la presenza consistente di aziende e professionisti del macro-settore eventi che, andando più nel dettaglio, spaziano dal wedding planner alla discoteca, all’attore teatrale, solo per fare degli esempi. Per distinguermi nel vasto mondo degli studi legali, quindi, ho deciso di concentrarmi sulla consulenza per questa specifico settore.
Entrando maggiormente nel dettaglio, di cosa si occupa LAWcation?
Il nome LAWcation è un gioco di parole che unisce “law” (legge) e “location”. Questa divisione si occupa di un settore ancora poco esplorato: quello degli eventi che “non consentono seconde chance”. Basti pensare a un matrimonio o a un concerto, eventi che, se compromessi da imprevisti, possono generare controversie di ogni tipo. Per questo, è fondamentale un lavoro meticoloso e preventivo sulla parte contrattuale: dalla stesura alla negoziazione, fino alla revisione degli accordi. L’obiettivo è tutelare gli interessi dell’organizzatore, specialmente quando sono coinvolti più attori. È indispensabile definire con chiarezza diritti e doveri dei fornitori, tecnici, sponsor e di tutte le altre parti coinvolte. La consulenza copre anche i rischi legati alla sicurezza, ai diritti d’autore, alla proprietà intellettuale e alla forza maggiore.

Intendo dire che chi organizza un matrimonio o un concerto, non ha la possibilità di ripetere l’evento, nel caso in cui dovessero presentarsi delle problematiche non preventivate e questo rende la litigiosità delle parti particolarmente alta.
Come comunica la peculiarità dei servizi di LAWcation?
Oltre al passaparola, la comunicazione di LAWcation si basa sul sito web che stiamo implementando e sui social network, strumenti che fino a poco tempo fa non erano stati dovutamente considerati. Nell’ultimo anno abbiamo lavorato molto con l’agenzia di personal branding StandOut e con il suo CEO Gianluca Lo Stimolo sul messaggio e sull’immagine da veicolare. Sul sito mostriamo alcune case histories per dare concretezza all’attività di LAWcation e farla conoscere più diffusamente. Mi si è aperto un mondo che sta dando i suoi frutti. Spesso ricevo chiamate da potenziali clienti che hanno visto il sito, i social o un articolo di giornale.
Il sito “Cardarelli Law” presenta delle sue foto e anche per LAWcation lei “ci metterà la faccia”? Quanto conta questo coinvolgimento, secondo lei?
Ha centrato il tema. A volte l’avvocato viene visto come una figura quasi eterea, distante ed anche costosa. Invece il messaggio che voglio dare comparendo in prima persona è di empatia. Il cliente deve capire di poter contare su di me e di avere davanti, anzi accanto, una persona di cui può fidarsi. A livello psicologico, fare delle foto per il sito e per i social è stato difficile per me. Non ero abituato ma è chiaro che non erano fatte per vanità bensì era necessario per dare un volto al professionista-amico. Ovviamente bisogna fare attenzione per conservare un’immagine che sia quella dell’esperto, credibile e professionale. Il mio è un lavoro molto impegnativo e delicato e questo deve trasparire anche attraverso le immagini.
Che approccio ha, quindi, alla sua professione?
Come consulente di professionisti ed imprenditori, sono disponibile praticamente h24 ma soprattutto, ho un approccio di tipo americano, volto ad anticipare le problematiche più che a risolverle quando oramai si sono presentate. Tutelarsi in partenza con un contratto e condizioni chiare e strutturate anche per piccoli eventi, quelli che una persona vive nell’arco della sua vita, è molto più economico e più efficiente. In Italia siamo abituati ad andare dall’avvocato per risolvere problemi e criticità già emerse. Il mio approccio invece ha come obiettivo quello di evitare di arrivarci, attraverso una strategia e un approccio professionale che in qualche modo eviti brutte sorprese. Inoltre per me è molto importante il rapporto che si instaura con il cliente, che spesso diventa mio amico perché si crea una collaborazione che è anche empatica e di collaborazione.
